5 buoni motivi per sostituire i serramenti nel 2018

  1. DETRAZIONE FISCALE DEL 50%
    Con l’arrivo del 2018 vengono confermati anche i nuovi incentivi e bonus per la casa. L’Ecobonus Casa 2018 è un’agevolazione fiscale che aiuta e incoraggia tutti gli interventi casalinghi per la riqualificazione energetica.
    Per questo nuovo anno la detrazione fiscale per le spese di sostituzione di infissi e finestre scende al 50% (non più 65%) da applicare su una spesa massima di 60.000 euro.
    Tutti potranno usufruire dell’Ecobonus 2018. Privati residenti e privati non residenti, i titolari di impresa che sono in possesso sia della Partita IVA sia dell’immobile che necessita degli interventi per la sostituzione degli infissi.
  2. LE NUOVE TENDENZE DEL 2018
    Come per l’anno passato, a quanto pare anche per il 2018 il PVC, l’alluminio e il legno vengono riconfermati in quanto prima scelta dei clienti. Tra i tre materiali il PVC, nello specifico, rimane il più richiesto perché è in grado di mettere insieme estetica e isolamento termico con un’ ottima qualità/prezzo.
    Da non sottovalutare il legno alluminio: un ottimo materiale che si adatta a chi predilige la resistenza dell’alluminio me non vuole rinunciare all’eleganza del legno.
  3. MAGGIOR COMFORT E BENESSERE
    Sostituire gli infissi vuol dire ottenere un maggior comfort nella propria abitazione. Possiamo finalmente dimenticarci delle dispersioni termiche e degli “spifferi” (in inverno il caldo rimane in casa ed il freddo fuori, in estate il calore rimane all’esterno). Inoltre sostituire gli infissi non solo implica il buon isolamento termico ma anche quello acustico.
  4. RISPARMIO SPESE RISCALDAMENTO
    Eliminare dispersioni termiche, oltre a migliorare il comfort della nostra abitazione porta anche un ulteriore vantaggio: ci fa risparmiare più di quanto pensiamo. Esistono dei calcolatori che permettono di valutare, inserendo i vari dati tecnici dei nuovi infissi, il risparmio economico che avremo in un periodo di riferimento di 10 anni. Il risultato? Sostituendo le finestre il risparmio sulle spese di riscaldamento è di circa 2.500 euro in un appartamento di 80 mq.
  5. RISPARMIO SPESE CONDIZIONAMENTO
    Come per le spese di riscaldamento, evitando dispersioni termiche otteniamo anche il risparmio su eventuali costi e consumi elettrici necessari per il funzionamento di impianti di condizionamento utilizzati prevalentemente nei periodi estivi.
  • Nello specifico possono accedere alla detrazione fiscale: le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni (titolari di un diritto reale sull’immobile, condomini per gli interventi sulle parti condominiali, inquilini, detentori in comodato);
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • associazioni tra professionisti;
  • enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciale.
Gli interventi che possono godere delle agevolazioni previste, sono stati classificati nel Decreto del 19 Febbraio 2007 e classificati in quattro macrocategorie:

  • art. 1 comma 344 – riqualificazione energetica di edifici esistenti;
  • art. 1 comma 345 – interventi sugli involucri degli edifici;
  • art. 1 comma 346 – installazione pannelli solari;
  • art. 1 comma 347 – sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

Di seguito è possibile scaricare la Guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” dell’Agenzia delle Entrate .:SCARICA LA GUIDA:.

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